Donsì MEDICAL

Donsì Medical: garanzia di sicurezza microbiologica per ambienti sanitari professionali.

Donsì Medical nasce per rispondere alle esigenze di sicurezza microbiologica dell’acqua negli studi medici,
odontoiatrici e veterinari, offrendo un approccio coerente con le normative
e con le reali necessità operative degli ambienti sanitari.

L’acqua come fattore di sicurezza sanitaria

Nella pratica clinica quotidiana, uno dei principali fattori di rischio per pazienti e operatori sanitari è rappresentato dalla possibilità di infezioni crociate. Un aspetto spesso sottovalutato, ma di rilevanza cruciale, riguarda la qualità microbiologica dell’acqua utilizzata negli ambienti sanitari.

L’acqua impiegata per alimentare dispositivi medicali, per il lavaggio degli strumenti, per la sterilizzazione e per le procedure cliniche entra frequentemente in contatto diretto con tessuti, ferite o mucose e può diffondersi nell’ambiente sotto forma di aerosol, contribuendo alla contaminazione microbica degli spazi di lavoro.

Per questo motivo, l’acqua in ambito sanitario deve essere considerata a tutti gli effetti una materia prima, con requisiti qualitativi e microbiologici ben definiti.

Rischi microbiologici e biofilm nelle condutture idriche

All’interno delle reti idriche e dei dispositivi alimentati ad acqua possono svilupparsi facilmente biofilm, aggregati microbici altamente resistenti ai comuni disinfettanti. La presenza di:

  • tratti di tubazione poco utilizzati,
  • periodi di inutilizzo degli impianti,
  • ristagni d’acqua,
  • fonti di calore interne ai dispositivi,

crea condizioni ideali per la proliferazione batterica, trasformando le condutture in veri e propri serbatoi di contaminazione.

La diffusione dell’acqua tramite aerosol amplifica ulteriormente il rischio, esponendo non solo il paziente, ma anche tutto il personale sanitario presente nell’ambiente.

MEDICI, INFERMIERI

Requisiti qualitativi dell’acqua in ambito sanitario

Poiché la qualità dell’acqua influisce direttamente sulla sicurezza del paziente e sull’efficacia delle procedure cliniche, è necessario che essa risponda a specifiche caratteristiche microbiologiche e chimiche.

Secondo la Farmacopea Europea e le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità:

- l’Acqua Purificata rappresenta il riferimento per numerosi utilizzi sanitari;

- l’Acqua Altamente Purificata, introdotta ufficialmente nel 2012, può essere utilizzata nella maggior parte dei dispositivi medici, ad esclusione delle preparazioni iniettabili.

Queste tipologie di acqua sono indicate per:

  • lavaggi intermedi e risciacqui finali,
  • lavaggio di strumenti e dispositivi,
  • preparazioni e utilizzi topici, orali, nasali, otologici e oftalmici,
  • alimentazione di apparecchiature medicali.

Lavaggio e sterilizzazione degli strumenti

Acqua per il lavaggio degli strumenti

Prima della sterilizzazione, gli strumenti devono essere accuratamente lavati e risciacquati. L’utilizzo di acqua demineralizzata è preferibile, poiché l’acqua di rete, ricca di sali, può trattenere residui di detergenti e favorire la formazione di depositi. Un’asciugatura corretta riduce il rischio di patine opache e incrostazioni dovute a carbonato di calcio e altri sali minerali.

Acqua per la sterilizzazione

Le moderne autoclavi, in particolare quelle di classe B, richiedono acqua totalmente demineralizzata per garantire un corretto funzionamento. La presenza di sali può:

  • compromettere l’efficienza della sterilizzazione,
  • causare micro-incrostazioni sugli strumenti,
  • favorire l’annidamento di microrganismi nelle microfessure superficiali.
STUDI MEDICI

Limiti delle soluzioni tradizionali

Nel tempo, la gestione dell’acqua negli studi sanitari è stata affrontata con soluzioni parziali, tra cui:

  • addolcitori a scambio ionico, efficaci contro il calcare ma non sul piano microbiologico;
  • sistemi di disinfezione discontinui o complessi, che richiedono tempo e costante intervento dell’operatore;
  • utilizzo di disinfettanti chimici spesso inefficaci contro il biofilm;
  • acquisto o produzione di acqua bidistillata, con costi elevati e risultati non sempre costanti.

Questi approcci, seppur diffusi, non sempre riescono a garantire una reale riduzione del rischio di contaminazione e di infezioni crociate.

Ambiti di applicazione di Donsì Medical

Donsì Medical è una soluzione progettata per migliorare la qualità microbiologica dell’acqua in tutti gli ambienti sanitari, adattandosi alle diverse esigenze operative.

Studi medici e ambulatoriali

Negli studi medici e negli ambulatori chirurgici, l’acqua è utilizzata per lavaggi, medicazioni, piccola chirurgia e per l’alimentazione di dispositivi medicali.

Garantire un’acqua microbiologicamente controllata significa tutelare la sicurezza del paziente e dell’operatore in ogni fase della pratica clinica.

Studi odontoiatrici

Nel contesto odontoiatrico, l’acqua alimenta il riunito e gli strumenti operativi ed entra in contatto diretto con la ferita del paziente.

La diffusione per aerosol e la presenza di biofilm nelle condutture rendono fondamentale l’utilizzo di acqua priva di sali e microbiologicamente pura, riducendo incrostazioni, contaminazioni e rischi infettivi.



"La qualità dell'acqua dei riuniti odontoiatrici è di considerevole importanza poiché sia i pazienti che gli operatori sono regolarmente esposti all'acqua e all'aerosol generato dagli strumenti rotanti. Infatti una delle caratteristiche peculiari dell'acqua che alimenta la poltrona odontoiatrica è quella di combinare la capacità di sviluppare rapidamente il bioflim con quella di generare aerosol potenzialmente contaminato." 

- Linee guida per la prevenzione ed il controllo della legionellosi – 

Trattamento e disinfezione dei riuniti odontoiatrici

Nel tempo sono state adottate diverse soluzioni per il trattamento dell’acqua e la disinfezione dei riuniti, come addolcitori a scambio ionico, sistemi di igienizzazione integrati, valvole anti-reflusso, disinfettanti chimici e l’utilizzo di acqua bidistillata. Tuttavia, molte di queste soluzioni presentano limiti operativi, costi elevati o scarsa efficacia nella rimozione del biofilm.

L’esperienza clinica ha dimostrato che un approccio frammentato non è sufficiente a contrastare in modo efficace le infezioni crociate. È quindi necessario adottare sistemi integrati e mirati al controllo microbiologico dell’acqua, in grado di garantire continuità, sicurezza e semplicità gestionale negli ambienti sanitari

Microrganismi acquatici isolati nell’acqua dei riuniti

Importanza dell’acqua pura nel riunito odontoiatrico

Il riunito odontoiatrico necessita di acqua priva di sali e microbiologicamente pura per prevenire incrostazioni di calcare e garantire il corretto funzionamento di elettrovalvole, ablatori, siringhe, turbine e micromotori. Un’acqua adeguatamente trattata consente inoltre una riduzione significativa del biofilm sia nelle condutture del riunito sia nella rete idrica.

La diffusione dell’acqua sotto forma di aerosol nell’ambiente di lavoro rende ancora più rilevante il controllo microbiologico, poiché può aumentare l’esposizione degli operatori e la contaminazione ambientale.

Studi veterinari

Nella pratica veterinaria, l’acqua è impiegata in procedure cliniche, chirurgiche e di lavaggio, spesso in presenza di elevate cariche biologiche.

Una corretta gestione della qualità dell’acqua contribuisce alla protezione degli animali, degli operatori e degli ambienti di lavoro.

veterinari, animali, cani, gatti

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